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Calcio

La partita si trasforma in una strage: centinaia di morti dopo il fischio finale

Una partita di calcio si trasforma in un vero e proprio massacro: il tragico evento provoca centinaia di morti dopo il fischio finale.

Il mondo del calcio si è risvegliato con una notizia agghiacciante che riporta alla mente le tragedie del passato. Una partita di pallone è stato il contorno della morte di centinaia di persone a seguito del fischio finale. Un evento drammatico, ripreso da tutta la stampa mondiale, che sta facendo rabbrividire tutti i tifosi.

Calcio, la partita diventa un massacro: centinai di morti (LaPresse)

Nel 2022 si può ancora morire per una partita di calcio. Sembra incredibile ma è quello che è successo in Indonesia in un match del massimo campionato nazionale. Un vero putiferio scoppiato al termine dell’incontro ha provocato una strage senza precedenti.

Il pretesto per cui si è arrivati a questo drammatico epilogo è stata la durissima rivolta dei tifosi di casa dopo la sconfitta della loro squadra. Una serie di conflitti che hanno scatenato una reazione a catena, coinvolgendo la polizia e migliaia di persone innocenti.

Indonesia, dramma epocale: il racconto della tragedia

Indonesia, come si è arrivati all’incredibile tragedia (LaPresse)

Nella notte italiana tra sabato e domenica è andato in scena una strage epocale dall’altra parte del mondo. In occasione di una gara di Premier League indonesiana hanno perso la vita tantissimi tifosi dopo il fischio finale.

La disgrazia si è consumata dello stadio Kanjuruhan, situato nella città di Malang, dopo che il Persebaya Surabaya ha vinto 3-2 contro i padroni di casa dell’Arema Malang. Il derby si è concluso regolarmente ma pochi secondi dopo è esploso il panico generale.

La polizia antisommossa, nel tentativo di reprimere l’invasione di campo di alcuni tifosi contro giocatori e staff, ha sparato gas lacrimogeni (vietati dalla FIFA) facendo spaventare gran parte del pubblico presente sulle tribune. Molta gente è scappata all’impazzata verso i cancelli d’uscita ma alcuni non ce l’hanno fatta e sono rimasti schiacciati dalla ressa.

Secondo le fonti locali, 34 persone hanno perso la vita sul colpo ma il bilancio è in continuo aumento e ci sono anche bambini. Si parla infatti di 182 morti più altrettante centinaia ferite gravemente e trasportate d’urgenza in ospedale in serie condizioni.

Una terribile vicenda che ha portato immediatamente la federazione, nota come PSSI, a sospendere per una settimana il campionato e vietare all’Arema di ospitare partite fino al termine della stagione.

Il capo della polizia locale di Malang ha riferito che allo stadio erano presenti circa 42.000 spettatori, tutti della squadra di casa perché la trasferta era vietata ai tifosi di Persebaya per la forte rivalità tra i club e al fine di evitare conflitti.

Matteo Sfolcini

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