Al Monza è finita l’era di Stroppa, Berlusconi e Galliani scelgono (per ora) Palladino, che al pronti-via affronterà proprio il suo passato.
Il Via del Mare doveva essere l’ultima spiaggia, ma alla fine la nave di Stroppa è naufragata. L’avventura dell’allenatore che ha portato il Monza in Serie A, è finita oggi, fatale la non vittoria di domenica scorsa proprio a Lecce. Non è bastato dunque il primo punto in 6 giornate, troppo poco per Galliani e Berlusconi, che pare stiano pensando a Claudio Ranieri, ma che per l’immediato hanno affidato la squadra a Raffaele Palladino.
Il neo-allenatore del Monza, Raffaele Palladino è una vecchia conoscenza della Serie A. In molti infatti ricordano perfettamente i suoi trascorsi in diversi club del nostro campionato, a partire dalla Juventus. Gli stessi bianconeri tra l’altro saranno proprio i primi clienti del nuovo tecnico. Impegno apparentemente proibitivo, ma che dato il periodo di scarsa brillantezza della squadra di Allegri, potrebbe invece emanare profumo di impresa.
Raffaele Palladino ritrova quindi la Juventus dopo la sua esperienza, fatta principalmente di promesse (sportive) non mantenute. L’ex-attaccante infatti si mise decisamente in luce con la Primavera bianconera. Dopo ottime annate nelle giovanili, Palladino va prima in prestito alla Salernitana in Serie B, con cui ha un ottimo score (15 gol in 39 presenze) e poi passa al Livorno in Serie A.
Prima di iniziare a girare tra squadre di media e bassa classifica, Palladino si è giocato le sue chance per il calcio che conta. Rientra nella Juventus di Deschamps in Serie B, segna i suoi primi gol in bianconero e viene confermato poi anche da Ranieri l’anno successivo. Tuttavia si ritrovò nella scomoda posizione di essere a soli 21 anni l’alternativa a Del Piero, Trezeguet e Iaquinta, quindi di fatto la quarta scelta. Visto come un talento senza spazio e fiducia, a bussare alla porta della Juventus per rilevarne il cartellino è addirittura Sir Alex Ferguson, per il suo Manchester United. La richiesta di 20 milioni da parte della dirigenza bianconera però mise il punto sulla questione.
Dopo le esperienze al Genoa, poi Parma, quindi Crotone, l’avventura con il Monza inizia nel marzo 2019, con la squadra ancora in Serie C, ma appena rilevata da Silvio Berlusconi. La storia non ha nulla da dire a livello di calcio giocato, perché Palladino non gioca di fatto mai a causa di un infortunio con conseguente ritiro. Inizia però il suo cammino come allenatore, prima con l’Under-15 per poi arrivare fino alla Primavera. Ora è chiamato a sostituire Stroppa in Serie A, soluzione non ufficialmente “ad interim”, seppur sembri imminente l’arrivo di Claudio Ranieri. Intanto domenica per affrontare la Juventus ed il suo passato, ci sarà lui.
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