L'arrivo a Torino di Paul Pogba. (LaPresse)
Il centrocampista della Juventus Pogba protagonista di un racconto che sfocia in una confessione davvero inattesa. Cos’ha detto l’ex-bomber.
A volte succede di sfiorare un sogno, oppure esserci già dentro, crederci e poi veder sfumare tutto. Nel mondo del calcio è prassi, non solo per i risultati sportivi, ma anche per il percorso della carriera. Dai talenti inespressi, a quelli promettenti ma mai esplosi, a quelli mal gestiti. Poi ci sono quelli che arrivano al successo e diventano delle star, la storia di questa sliding-door riguarda anche Paul Pogba.
Il ritorno di Pogba alla Juventus ha fatto discutere parecchio. I tifosi del Manchester United lo avevano accolto da eroe quando fece ritorno ai Red Devils, ma l’amore poi si è esaurito. L’ultima stagione del centrocampista francese, coincisa con una delle peggiori del club negli ultimi tempi, ha contribuito a non lasciare un bel ricordo prima che il “Polpo” decidesse di tornare in bianconero.
Quando il centrocampista campione del Mondo aveva fatto intendere di non essere intenzionato a rinnovare il contratto e lasciare lo United a zero, erano uscite anche delle voci su Raiola che lo avrebbe proposto al City. Il che non ha di certo contribuito ad accrescere la sua popolarità in quel momento. A tal proposito c’è un giocatore che ha dichiarato che ogni volta che vede giocare Pogba diventa triste, il motivo però non ha nulla a che vedere con le dinamiche di mercato.
I talent scout di tutto il mondo sono spesso in giro a visionare tornei e campionati di serie minori. Quando però ci sono manifestazioni come il Mondiale Under-20 è come partecipare ad una fiera. La vetrina migliore possibile per mettersi in mostra, a volte però non basta neanche essere il capocannonerie. Lo racconta Ebenezer Assifuah, che fu protagonista con la nazionale ghanese nel Mondiale Under-20 del 2013 con 6 reti. L’avventura terminò in semifinale proprio contro la Francia in cui giocavano Paul Pogba e Samuel Umtiti.
Il capocannoniere del torneo ha recentemente rilasciato un’intervista a Original TV “Sono molto triste quando vedo giocare Pogba, Umtiti e gli altri – ha confessato Assifuah – perchè tutti quanti abbiamo partecipato allo stesso Mondiale Under-20 della FIFA in Turchia“. Assifuah, che oggi gioca nel Pau F.C. in seconda divisione francese, pensa sia una questione che riguarda le federazioni. “La differenza tra loro e noi è che il loro paese ha visto cosa potevano fare e li ha preparati“.
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