Christian Eriksen ritorna in Nazionale (LaPresse)
Christian Eriksen è tornato a giocare per la Nazionale nell’amichevole Olanda-Danimarca: l’ex nerazzurro ha fatto impazzire i tifosi
E’ una favola pazzesca quella che Christian Eriksen ha scritto alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam per Olanda-Danimarca. Uno stadio non banale, per una partita per nulla banale.
Dopo 287 giorni, l’ex centrocampista dell’Inter è ritornato ad indossare la maglia della sua Selezione. Nessuno potrà mai dimenticare quel 12 giugno 2021, quando il cuore del calciatore danese smise di battere per diversi istanti, lasciando con il fiato sospeso tutti i presenti e la moglie in lacrime.
Immagini forti, culminate con la potentissima immagine della barriera umana costituita dai compagni di squadra, a far da scudo per non mostrare il soccorso sul corpo dell’atleta. I volti dei calciatori erano distrutti, ma dopo qualche minuto, Christian è ritornato a vivere.
Quest’oggi, in un certo senso, è una nuova rinascita per Eriksen e lo deve tutto al ct Hjulmand che l’ha gettato nella mischia nell’amichevole Olanda-Danimarca: il capitano danese ci ha messo appena due minuti a iscriversi sul tabellino.
Con il punteggio sul 3-1 per i padroni di casa, il commissario tecnico danese ha deciso di far riscaldare il centrocampista del Brentford durante l’intervallo per sistemare le cose. Cosa buona e giusta. Christian sarà rimasto anche per parecchi mesi senza calcio giocato, ma di certo non ha dimenticato come si gioca.
Naturalmente, l’intera Cruijff Arena ha omaggiato l’entrata del centrocampista, con uno scroscio d’applausi commovente. E da lì a poco la scena si è ripetuta, dando origine ad una bellissima storia di sport.
Dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo, Eriksen ha segnato un gol sotto all’incrocio approfittando del passaggio perfetto di Skov Olsen in area di rigore. Dopo 287 giorni dall’arresto cardiaco, il danese è ritornato a giocare per la Nazionale e ha anche segnato una rete. L’incubo che si tramuta in favola, dalla morte alla rinascita, sia fisica che sportiva.
L’esultanza rabbiosa e liberatoria fanno intendere quanto abbia potuto soffrire il ragazzo in questi mesi: è stato lontano dai campi di calcio, quando il suo unico desiderio era quello di ritornare ad indossare gli scarpini.
Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…
A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…
Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…
Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…
Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…
La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…