Pepe%2C+il+muro+portoghese+ha+un+punto+debole%3A+il+tallone+d%E2%80%99Achille+dell%E2%80%99ex+Real
calciotodayit
/2021/06/23/portogallo-pepe-genio-sregolatezza-sfuriate/amp/
Calcio

Pepe, il muro portoghese ha un punto debole: il tallone d’Achille dell’ex Real

Pepe, difensore del Porto e del Portogallo, è celebre per la sua condotta vivace: il 38enne non è nuovo a siparietti piuttosto ruvidi.

Portogallo Pepe sfuriate celebri (Getty Images)

“Le leggi di Kepler”, potrebbe intitolarsi così un’autobiografia sul difensore portoghese meglio conosciuto come Pepe: al secolo Kepler Laveran Lima Ferreira. Stavolta i pianeti e l’astronomia c’entrano poco, a girare è soltanto il pallone e il difensore verdeoro è il perfetto esempio di talento e tenacia.

Insieme a una sana dose di follia. L’ex Real Madrid, infatti, è quello che potremmo definire un giocatore esuberante: uno di quelli che, oltre a marcarti, la partita giocata te la fa ricordare. Brutto cliente per gli attaccanti che, quando sono al suo cospetto, qualche raccomandazione alle figure sacre di riferimento. Non è questione di patrono o santo protettore, è che Pepe quando è in giornata non ti lascia passare e manifesta la sua adrenalina – per molti esuberanza, per altri agonismo – con atteggiamenti di vario genere.

Leggi anche – Maradona, omaggio da brividi dell’Argentina in una data storica – VIDEO

Portogallo Pepe, un talento che infiamma: gli exploit più celebri

Il punto debole dell’ex Real (Getty Images)

Nell’arco della propria carriera, infatti, il calciatore è stato protagonista di siparietti al limite del consentito che, però, hanno arricchito prime pagine sportive e curiosità legate al mondo del calcio, ai suoi vizi e alle sue virtù. Chiedere a Casquero, ex attaccante del Getafe che – oltre ad aver subito un fallo da rigore – prese dei calci supplementari a gioco fermo: quando si tratta di scegliere palla o piede, Pepe ha la risposta pronta.

L’aneddoto che, però, ancora oggi riecheggia nella mente degli appassionati risale a qualche tempo fa. Non abbastanza da dimenticarlo. Il difensore rifiutò la stretta di mano di un raccattapalle a fine partita: è successo contro il Belenenses. L’episodio è chiaro: Pepe non ha digerito l’atteggiamento del ragazzo che avrebbe – a suo dire – rallentato la ripresa del gioco in un paio d’occasioni (confronto terminato 1-1).

Così a fine gara niente stretta di mano, ma un bel “vaffa” come “ricompensa”. La scena non sfugge alle telecamere che immortalano tutto: appena l’agonismo prende il sopravvento, Pepe si infiamma. E non è una figura retorica.

Andrea Desideri

Andrea Desideri. Giornalista freelance, appassionato di cinema, speaker radiofonico, sollevatore di pinte e romantico quando serve.

Share
Published by
Andrea Desideri

Recent Posts

  • Calcio

Napoli, Conte resta in un caso: la richiesta

Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…

2 giorni ago
  • Calciomercato

Stanno comprando Lucca: operazione da 30MLN

A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…

3 giorni ago
  • Calciomercato

Follie per Kean, pagano più della clausola: va in un’altra big

Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…

4 giorni ago
  • Calcio

Un altro esonero in Italia: scelta fatta sul ritorno in panchina

Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…

5 giorni ago
  • Calcio

Atalanta, Lookman vince e va via: la nuova destinazione

Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…

6 giorni ago
  • Calciomercato

De Paul di nuovo in Serie A: già bloccato il centrocampista

La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…

6 giorni ago