Real Madrid, al vaglio il cambio di allenatore (Getty Images)
Il Real Madrid vuole abbassare l’età media della squadra e ringiovanire alcuni settori. Il primo è la difesa: reparto arretrato che necessita di un rinnovamento a prescindere dal possibile addio di Sergio Ramos. Oltre ad Alaba, vicinissimo ai Blancos, il nome nuovo è quello di Pau Torres.
Dalle parti del Bernabeu è cominciata la revolucìon, il Real Madrid intende svecchiare progressivamente la rosa: abbassare l’età media non è semplice in nessuna squadra, il compito è ancor più arduo se hai un blasone da difendere e quindi anche meno tempo per far ambientare i nuovi arrivati. Servono giovani, forti e talentosi: vale a dire con ampi margini di miglioramento. Difficile ricerca, ma non impossibile. Sopratutto dopo le richieste di Zidane, il cui futuro potrebbe essere in bilico qualora non riuscisse a centrare gli obiettivi designati, che vuole una squadra dinamica e pronta a sorprendere più di quanto non faccia già.
Tra il dire e il fare ci sono di mezzo le possibilità economiche: strano a dirsi, ma anche le Merengues hanno dovuto fare i conti con la congiuntura economica portata dalla pandemia. Il COVID-19 ha ridimensionato tutto, persino i Galacticos che cercano ugualmente di non perdere terreno e reputazione rispetto alle concorrenti. Il primo reparto sotto esame è la difesa: in tal senso si collocano i nomi di Alaba, che sarebbe a un passo dai Blancos, e Pau Torres. Possibili arrivi, colpi pensati anche in prospettiva oltre che nell’immediato.
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In altre parole le mosse sul mercato non sono dettate soltanto dal possibile addio di Sergio Ramos – su cui c’è anche la Juventus – e l’età di Nacho Fernandez. Entrambi sono da considerarsi pedine che il Real Madrid avrebbe comunque seguito perché la Casa Blanca vuole ugualmente assicurarsi affidabilità per il futuro. Il pensiero a ipotetiche plusvalenze, infatti, è stato fatto ma tornando alla stretta attualità Pau Torres potrebbe arrivare in Spagna a prescindere dall’approdo di Alaba. I Blancos, infatti, secondo quanto riporta il quotidiano Marca, sarebbero intenzionati a pagare la clausola rescissoria del giocatore: 50 milioni di euro per assicurarsi il cartellino.
Si tratta di uno fra quei famosi investimenti che la società dovrà fare: il motto è spendere bene, non più a caso, come magari è stato fatto in passato. Il ridimensionamento delle finanze impone maggiore pragmatismo: uno come Torres incarna, per caratteristiche fisiche e qualità tecnico-tattiche, il profilo ideale del giocatore 2.0. Colui che è in grado di adattarsi a ogni situazione di gioco senza perdere la propria incisività. Per questo il Real Madrid non vorrebbe lasciarselo scappare. Stesso discorso per Alaba, ma in quel caso la strada sembrerebbe essere più in discesa. Si attende solo la fumata bianca. Anzi “Blancos”.
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