Serie A, possibile tetto sugli stipendi (Getty Images)
Serie A, ipotesi Salary Cap. Il calcio italiano sta pensando di introdurre un tetto massimo sugli stipendi dei giocatori per contenere le perdite economiche dovute alla pandemia da COVID-19. L’indiscrezione de “Il Giornale”.
Un calcio alla pandemia. Questo è quello che vorremmo tutti, ma purtroppo COVID-19 e calcio continuano a fronteggiarsi: anzi le conseguenze del Coronavirus mettono a dura prova l’indotto del pallone. Fra chi chiede sostentamenti economici e chi, invece, tiene botta, si prova a instaurare una sorta di compromesso con un piano dedicato.
Leggi anche – Italia, Immobile e Mancini assenti per la Polonia: le ultime sui tamponi
La strategia, in un momento storico-sociale così complesso, può rivelarsi utile: recentemente, infatti, sta balenando un’idea nella mente degli addetti ai lavori per contenere l’impatto negativo a livello economico sull’industria del pallone che prende le mosse dalla Formula 1 e il basket. Anche nella Serie A, infatti, presto potrebbe essere introdotto il Salary Cap. Ossia il “tetto degli stipendi”. A renderlo noto è “Il Giornale” che spiega come il nodo salari dei calciatori sia il principale oggetto di discussione per cercare di limitare danni e perdite a livello economico nel mondo del calcio. Tradotto in numeri, il principale sport del Paese vale l’1,7% del PIL italiano e garantisce lavoro e occupazione a oltre 250.000 lavoratori.
Leggi anche – Italia, Bonucci lascia il ritiro: infortunio muscolare per il difensore
Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…
A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…
Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…
Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…
Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…
La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…