Liverpool%2C+che+debacle+con+l%26%238217%3BAston+Villa%3A+7-2+e+umiliazione+storica
calciotodayit
/2020/10/04/liverpool-debacle-aston-villa-7-2-umiliazione-storica/amp/
Calcio Estero

Liverpool, che debacle con l’Aston Villa: 7-2 e umiliazione storica

Il Liverpool incassa una sconfitta di proporzioni storiche, 7-2 dall’Aston Villa. Non subiva sette reti in una partita in campionato dal 1963

E’ la notte più nera di Jurgen Klopp. La notte da incubo del Liverpool. Come il Barcellona contro il Bayern Monaco in Champions League, i Reds affondano di botto e il tonfo fa rumore. L’Aston Villa balla su quel che resta della squadra più bella e ammirata della Premier League. Finisce 7-2 per i Villans, che nel finale sfiorano anche l’ottava rete. La star della serata, se c’è da individuarne una, è Ollie Watkins, il decimo giocatore a segnare una tripletta contro il Liverpool. Nessuno ci era più riuscito dopo il bulgaro Dimitar Berbatov nel settembre del 2010.

Segna una doppietta Grealish, che si conferma il talento più interessante della nouvelle vague del calcio inglese seppur accompagnato da alcuni indizi di immaturità nella condotta fuori dal campo, confermate all’inizio di quest’anno dalle due violazioni del lockdown durante la fase più pericolosa della pandemia di coronavirus. Lo racconta la BBC in un lungo ritratto di un giocatore tatticamente preziosissimo per la squadra di Birmingham. Nella scorsa stagione ha subito più falli di tutti in Premier League anche se la quota di possesso palla dell’Aston Villa si è rivelata fra le più basse della lega. Gli altri due gol li realizzano McGinn e Barkley.

Leggi anche – Premier League: Tottenham, goleada record al Manchester United

Liverpool, che umiliazione

Liverpool, che umiliazione

L’immagine simbolo della serata è Klopp seduto sulla panchina, triste e solitario, mentre impotente osserva il suo Liverpool affondare e subire sette gol in campionato per la prima volta dall’aprile 1963. Allora persero 7-2 contro il Tottenham, che oggi ha rifilato un 6-1 da ricordare per gli Spurs, e da dimenticare per i Red Devils, al Manchester United. Come sottolinea Opta, non era più successo dal mese di settembre del 1953 che la squadra campione in carica della prima divisione inglese subisse sette gol in una partita. Ora la sfida tra Arsenal e Sunderland finirà nel dimenticatoio.

Non possono bastare ai Reds i due gol di Mohammed Salah che ha timbrato contro 25 delle 26 squadre che ha affrontato in Premier League con la maglia del Liverpool. Nessuno, nella rosa di Klopp, ha una media più alta.

Si è sentita eccome l’assenza del portiere Alisson. Decisive le incertezze di Adrian, che in 21 presenze ha commesso 21 errori che hanno causato il gol degli avversari in tutte le competizioni. Alisson ne ha commessi altrettanti ma in 92 partite. E fa tanta differenza.

Leggi anche – Bundesliga: poker Lewandowski, Bayern Monaco da record

Alessandro Mastroluca

Share
Published by
Alessandro Mastroluca

Recent Posts

  • Calcio

Napoli, Conte resta in un caso: la richiesta

Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…

2 giorni ago
  • Calciomercato

Stanno comprando Lucca: operazione da 30MLN

A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…

3 giorni ago
  • Calciomercato

Follie per Kean, pagano più della clausola: va in un’altra big

Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…

4 giorni ago
  • Calcio

Un altro esonero in Italia: scelta fatta sul ritorno in panchina

Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…

5 giorni ago
  • Calcio

Atalanta, Lookman vince e va via: la nuova destinazione

Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…

6 giorni ago
  • Calciomercato

De Paul di nuovo in Serie A: già bloccato il centrocampista

La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…

6 giorni ago