Leo Messi sempre più in rotta con il Barcellona (Foto: Getty Images)
Si profila sempre di più una rottura tra il Barcellona e Leo Messi, che non si è presentato ai test come gli altri compagni. Ecco la posizione di FIFA e TAS a riguardo.
Leo Messi sembra non avere intenzione di fare marcia indietro: vuole lasciare il Barcellona. A conferma della sua volontà c’è il suo comportamento: oggi, infatti, lui, al pari dei suoi compagni avrebbe dovuto presentarsi per i test che precedono l’inizio della preparazione ma non lo ha fatto. Un modo di agire decisamente differente, non seguito da altri elementi della rosa quali Arturo Vidal e Luis Suarez, che sembrano essere sul punto di lasciare i blaugrana.
Non sembra esserci comunque possibilità di una separazione consensuale. La “Pulce” continua infatti a sostenere di voler sfruttare la clausola inserita nel suo contratto che gli permetterebbe di liberarsi a zero, facendo leva sul ritardo con cui è finita questa annata. La società invece, sostiene che questo non sia più possibile, ma poteva avvenire entro e non oltre il 10 giugno.
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Le due posizioni sono quindi decisamente contrastanti, ma chi ha ragione? Secondo la giurisprudenza della Fifa e del Tas, il Tribunale Arbitrale dello Sport, il club catalano non puo’ rifiutare il transfer al giocatore verso un altro club. A sottolinearlo è il quotidiano spagnolo Sport, particolarmente vicino al Barcellona, che cita altri precedenti simili. In passato, infatti, nelle situazioni di contenzioso, tra i giocatori e i loro club la giurisprudenza della Fifa e anche quella del tribunale di Losanna hanno fatto sempre prevalere il diritto del calciatore a svolgere il suo lavoro.
La situazione è invece differente per quanto riguarda la cifra che dovrebbe sostenere la società che punta a effettuare l’acquisto. E anche questo non è un aspetto di scarsa importanza, anzi. Se davvero l’argentino riuscisse a liberarsi a zero, infatti, sarebbe più semplice poter trovare una nuova destinazione (fermo restando il suo ingaggio tutt’altro che abbordabile).
Cadena Ser si è però espressa anche in merito alla famosa questione dei “700 milioni” richiesti per l’acquisizione del suo cartellino. La cifra non sarebbe esigibile perché l’ultimo anno di contratto (2020-2021) era solo un’opzione a cui Messi ha deciso di rinunciare. Il calcio spagnolo, però, non accetta arbitrati dalla FIFA.
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