Mancini, l'allarme del C.T. sulla ripresa: rischio infortuni e non solo
Roberto Mancini lancia un allarme sulla ripresa. Il CT della Nazionale teme che i giocatori possano giungere all’Europeo stanchi e che, le tante partite ravvicinate, possano causare molti infortuni
“Mi sembra che ci sia del caos. Se dovessi parlare solo da allenatore della Nazionale, egoisticamente spererei che la stagione si chiudesse qui per ricominciare poi con calma. L’anno prossimo ci saranno moltissime partite e i giocatori saranno stanchi”. Queste le parole di Roberto Mancini ai microfoni di Roma Radio. Se da una parte il CT della Nazionale è apparso preoccupato per quelle che potrebbero essere le conseguenze della possibile ripresa del campionato, dall’altra ha riconosciuto che, dopo mesi, l’astinenza dal calcio inizia a farsi sentire: “In realtà però sono molti mesi che non si gioca e noi tutti vorremmo rivedere il calcio”.
Mancini ha riconosciuto che non si tratta di una situazione facile da gestire, e per questo spera che possa terminare presto. L’ex tecnico dell’Inter, poi, ha lanciato un allarme: “Alla ripresa il ritmo sarà abbastanza basso, ma il problema saranno gli infortuni. Serviranno alcune partite per ritrovare la condizione”.
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Roberto Mancini ha avuto il merito di riportare entusiasmo attorno alla Nazionale. Sotto la sua guida tecnica, gli azzurri si sono resi protagonisti di ottime prestazioni. Durante le qualificazioni ad Euro 2020, l’Italia è stata la sola, insieme al Belgio, ad aver fatto percorso netto (10 vittorie su 10, un record). Come ha ricordato lo stesso Mancini, ciò non è bastato a rendere gli azzurri un avversario temibile: “Dicono che non abbiamo incontrato avversari molto forti, ma le partite vanno giocate e vinte. Adesso avremmo dovuto affrontare l’Inghilterra a Wembley e la Germania a Norimberga, sarebbero stati test importanti”.
Poi, il CT della Nazionale si è detto convinto che qualora l’Europeo si fosse giocato, nessuno avrebbe avuto vita facile contro l’Italia: “Spiace perché eravamo a buon punto. All’Europeo ce la saremmo giocata con chi è più avanti rispetto a noi, come la Francia campione del mondo. Sarebbe stato difficile per tutti batterci, ma magari un altro anno servirà ai nostri giocatori per fare più esperienza”.
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