Serie+A%2C+calciatori+non+vogliono+giocare%3A+le+motivazioni
calciotodayit
/2020/05/11/serie-a-calciatori-non-vogliono-giocare-le-motivazioni/amp/
Calcio

Serie A, calciatori non vogliono giocare: le motivazioni

I calciatori di Serie A escono allo scoperto sulla ripresa del campionato: «Noi fermi da più di due mesi. Non vogliamo esporci a rischi inutili». I calciatori hanno molti dubbi. Dai maxi ritiri ai tamponi, fino al pericolo di infortuni. Oggi ne parlerà l’assemblea Aic

Serie A, calciatori non vogliono giocare: le motivazioni (Gettty Images)

Sono ormai usciti allo scoperto i giocatori di Serie A: non vogliono riprendere a giocare. La posizione sarà presto ufficializzata dall’AIC, il loro sindacato, che oggi si riunirà per discutere proprio di questo. Secondo Il Corriere dello Sport, ci sono moltissimi dubbi da parte dei calciatori sulla ripresa del campionato: dal no al ritiro per la preparazione, che porterebbe a una nuova “reclusione” dopo quella domestica per la quarantena. E poi c’è i rischio per la salute, tra tamponi e rischi di contagio. E infine anche quello per gli infortuni, visto che dopo due mesi e oltre di stop, un tour de force atletico potrebbe portare conseguenze in un momento delicato dell’anno.

Ti potrebbe interessare anche – Simeone contrario alla ripresa della Serie A: i timori dell’attaccante

Serie A, calciatori preoccupati dalla salute e rischi infortuni (Getty Images)

Serie A, calciatori preoccupati dalla salute e rischi infortuni

Finite le dichiarazioni di facciata sulla voglia di tornare a giocare, i calciatori sanno che la stagione sta andando incontro verso la sua fine inizialmente prevista, vale a dire il 24 maggio. Più passano i giorni e più concentrare 13 giornate in pochissime settimane diventa un rischio e qualcosa per cui non vale nemmeno più la pena. La linea è quella, una volta arrivati alla scadenza prevista dal calendario, di pianificare con calma la prossima annata e ripartire come se il campionato fosse effettivamente finito. Con buona pace di sogni di gloria per chi lotta per il titolo. E poi c’è la grana stipendi: diverse società non pagano gli emolumenti da gennaio: ma i calciatori sono dei dipendenti e non possono andare allo scontro con i propri club. Ecco perché l’AIC, l’Associazione Italiana Calciatori, ne discuterà oggi e preparerà una linea condivisa da presentare alla Figc, che proprio in questi giorni cercherà di ottenere dal Governo il via libera alla ripresa del campionato. Se ne discuterà oggi nel consiglio direttivo.

Leggi anche – Serie A, ripresa allenamenti di gruppo: il Cts rinvia la decisione

Giovanni Scotto

Giornalista professionista. Comincia dai dilettanti fino alla Serie C. Dal 2009 segue il Napoli per il quotidiano "Roma". Sette anni corrispondente Calciomercato.com. Per due anni ha diretto il sito gianlucadimarzio.com. Da cinque anni collabora con l'emittente locale TVLuna, dove è anche conduttore. Collabora anche con Radio Radio.

Share
Published by
Giovanni Scotto

Recent Posts

  • Calcio

Napoli, Conte resta in un caso: la richiesta

Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…

2 giorni ago
  • Calciomercato

Stanno comprando Lucca: operazione da 30MLN

A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…

3 giorni ago
  • Calciomercato

Follie per Kean, pagano più della clausola: va in un’altra big

Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…

4 giorni ago
  • Calcio

Un altro esonero in Italia: scelta fatta sul ritorno in panchina

Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…

5 giorni ago
  • Calcio

Atalanta, Lookman vince e va via: la nuova destinazione

Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…

6 giorni ago
  • Calciomercato

De Paul di nuovo in Serie A: già bloccato il centrocampista

La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…

7 giorni ago