Serie+A%2C+prestiti+e+scadenze%3A+chi+pu%C3%B2+rifiutarsi+di+giocare+a+luglio
calciotodayit
/2020/04/26/serie-a-prestiti-e-scadenze-chi-puo-rifiutarsi-di-giocare-a-luglio/amp/
Calcio

Serie A, prestiti e scadenze: chi può rifiutarsi di giocare a luglio

Serie A. Al momento, tutti i contratti dei calciatori in scadenza e in prestito scadono il 30 giugno. Ma con la stagione che potrebbe essere prorogata a luglio si pone il problema di come gestire queste situazioni

Serie A, prestiti e scadenze: chi può rifiutarsi di giocare a luglio

Calcio sospeso tra quarantena e voglia di ripartire: il termine ufficiale fissato per la stagione 2019/20 è il 30 giugno, ma se il calcio dovesse ripartire è scontato che si andrà oltre questa data. Su indicazione della Uefa, la Federcalcio è pronta a prorogarla fino al 2 agosto. Ma questa scadenza posticipata pone un problema: moltissimi calciatori di Serie A vedono i loro contratti scadere il 30 giugno.

Si tratta degli atleti in scadenza, ma anche di quelli in prestito da altre squadre. Dal 1 luglio saranno giocatori svincolati, quindi liberi da contratto, o calciatori che dovranno fare ritorno alle squadre di origine. Cosa succede se i campionati saranno giocati a luglio? La Uefa aveva dato mandato, già tempo fa, alle federazioni di organizzarsi con delle proroghe: in sostanza l’indicazione era di posticipare le scadenze contrattuali. Ma non sono arrivate direttive chiare, e per ora nessun club si è ancora mosso.

Ti potrebbe interessare anche – Serie A, i medici dei club scettici sulla ripresa: tutti i dubbi in una lettera

Contratti in scadenza il 30 giugno: i rischi per i club di Serie A

Contratti in scadenza il 30 giugno: i rischi per i club di Serie A

Anche perché posticipare di un mese e qualche giorno una scadenza contrattuale prevede un nuovo accordo da sottoscrivere e soprattutto costi ulteriori per quel che riguarda gli ingaggi. Ecco perché, senza una normativa chiara e valida per tutti, c’è il rischio che le società possano non utilizzare i giocatori in prestito e in scadenza dopo il 30 giugno. C’è il rischio, infatti, di incappare in ricorsi da parte degli stessi atleti o anche delle società di provenienza.

Per quel che riguarda i giocatori in scadenza, il rischio è che questi possano legittimamente rifiutarsi di giocare, essendo ormai burocraticamente svincolati e senza squadra. Un problema non da poco, soprattutto per le società che rischiano di non poter utilizzare calciatori importanti, utili nell’eventuale finale di stagione che si disputerà in estate.

Leggi anche – Mancini sulla ripresa della Serie A: “Da Ct sarebbe un danno”

Giovanni Scotto

Giornalista professionista. Comincia dai dilettanti fino alla Serie C. Dal 2009 segue il Napoli per il quotidiano "Roma". Sette anni corrispondente Calciomercato.com. Per due anni ha diretto il sito gianlucadimarzio.com. Da cinque anni collabora con l'emittente locale TVLuna, dove è anche conduttore. Collabora anche con Radio Radio.

Share
Published by
Giovanni Scotto

Recent Posts

  • Calcio

Napoli, Conte resta in un caso: la richiesta

Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…

16 ore ago
  • Calciomercato

Stanno comprando Lucca: operazione da 30MLN

A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…

2 giorni ago
  • Calciomercato

Follie per Kean, pagano più della clausola: va in un’altra big

Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…

3 giorni ago
  • Calcio

Un altro esonero in Italia: scelta fatta sul ritorno in panchina

Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…

4 giorni ago
  • Calcio

Atalanta, Lookman vince e va via: la nuova destinazione

Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…

5 giorni ago
  • Calciomercato

De Paul di nuovo in Serie A: già bloccato il centrocampista

La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…

5 giorni ago