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Coronavirus, Bill Gates pronto a finanziare la produzione del vaccino

Bill Gates pronto a finanziare il vaccino di Oxford. Il filantropo americano assicura: “Se i risultati saranno positivi, faremo in modo che sia prodotto in maniera massiccia”

Coronavirus, Bill Gates pronto a finanziare la produzione del vaccino

Il fondatore di Microsoft, Bill Gates, è pronto a farsi carico delle spese di produzione del vaccino contro il Sars-CoV2 (meglio conosciuto come coronavirus). A rivelarlo è stato lo stesso miliardario americano durante un’intervista al Times“Se i loro risultati degli anticorpi saranno quelli promessi allora io e gli altri del consorzio faremo in modo che sia prodotto in maniera massiccia”, ha assicurato Gates. Il filantropo statunitense ha fatto sapere di aver già avviato i primi contatti con le case farmaceutiche che si occuperanno della produzione del vaccino che l’Università di Oxford, in collaborazione con l’Imperial College di Londra e l’azienda di Pomezia, Advent-Irbm, sta già iniziando a testare sugli umani, assicurando loro pieno sostegno.

Bill Gates: “Vaccino bene comune”

Bill Gates: “Vaccino bene comune”

Gates ha definito il lavoro svolto dalla sperimentazione britannica come: “uno dei più importanti sforzi in corso”. Se l’esito dei test dovesse essere positivo, la Fondazione Bill e Melinda Gates si impegnerà a finanziare la costruzione di impianti dedicati alla produzione del vaccino, affinché siano forniti in tutto il mondo. Fortunatamente nessuno di quanti stanno lavorando ai vaccini si aspetta di farci soldi”, ha dichiarato il magnate americano, che ha poi definito il vaccino: “un bene comune”.

Gates è apparso sensibile a questa emergenza sin da subito. Già durante il mese di marzo, a Seatle, la fondazione dell’imprenditore ha messo a disposizione dei cittadini migliaia di kit per il tampone gratis. Ma non è tutto. Qualche settimana fa, infatti, la Fondazione Bill e Melinda Gates ha deciso di sostenere l’azienda biotech americana Inovio, la quale ha dato il via alla sperimentazione del vaccino Ino-4800 su circa 40 volontari.

Oltre a Gates, anche il governo britannico ha dato pieno sostegno al progetto di ricerca del vaccino anti coronavirus. Il ministro della salute britannico, Hancock, ha infatti annunciato che prossimamente il governo Johnson stanzierà altri 20 milioni per Oxford e 22 per l’Imperial College. D’altronde, l’entusiasmo che si respira attorno a questo progetto di ricerca e sperimentazione è davvero sorprendente. Gli scienziati dell’Università di Oxford hanno stimato che il vaccino avrà una possibilità di riuscita dell’80%. Ragion per cui il Jenner Institute, il dipartimento di ricerca dei vaccini, avrebbe già dato l’assenso alla produzione di un milioni di dosi per l’autunno.

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Gabriele Tufano

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