Verona-Juventus, Juric: "È servito il cuore. Siamo andati oltre la fatica"
Il Verona non si ferma più. Dopo aver pareggiato sui campi di Milan e Lazio, la squadra di Juric supera in rimonta la Juventus e vola in zona Europa League. Per gli scaligeri si è trattato dell’ottavo risultato utile consecutivo (solo nella stagione 1999/2000 i gialloblù fecero meglio, toccando quota 15). A decidere il match le reti di Borini e Pazzini. Inutile per i bianconeri il gol del momentaneo vantaggio di Cristiano Ronaldo.
Al termine del match Juric ha commentato così la vittoria dei suoi ragazzi: “È servito il cuore? Soprattutto, vedevo i ragazzi affaticati, venivamo da tre partite in sei giorni, ma siamo andati oltre, all’inizio siamo stati poco concreti, poi è diventato un po’ più difficile, ma non abbiamo mollato e siamo riusciti a ribaltarla”
Si è commosso? “No, a volte mi commuovo, ma oggi no, ero felice e soddisfatto, contento per i ragazzi”
Dove sei intervenuto per ottenere questi risultati? “Volevamo fare bene, ma non pensavano così. Abbiamo creato un gruppo di ragazzi con tanta fame, giovani, che non erano mai stati in Serie A, come con Kumbulla, partita strepitosa, fantastico, volevamo fare partita dove fare male agli altri prendendoci anche qualche rischio”
L’ingresso di Pazzini ha cambiato la partita? “È sempre decisivo so quello che può dare, anche solo la sua presenza da una mano alla squadra è un ragazzo che merita, è un professionista serio”
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