Mihajlovic al fianco dell'Ail
Bologna-Atalanta, non solo calcio. Il confronto fra le due squadre è anche l’occasione per ricordare l’importanza della prevenzione. La presenza di Sinisa Mihajlovic è lo spunto per rimanere vigili su certe patologie, l’ha fatto anche il serbo ricordando nel pre-partita l’importanza della prevenzione: l’allenatore si è mostrato al fianco dell’Ail – Associazione Italiana per la lotta alla Leucemia, linfomi e mielomi. Imprescindibile il contributo dei rappresentanti della sezione bolognese dell’associazione che hanno spiegato, nel dettaglio, l’attività.
Insieme a loro, a bordo campo, l’allenatore che ha rimarcato: “Ringrazio loro e i dottori. La ricerca ha fatto tanti passi avanti e grazie a questo una brutta malattia come quella con cui combatto e’ diventata curabile. Per prima cosa voglio dire una cosa: la prevenzione è fondamentale, tenetevi controllati perché è fondamentale“, ha spiegato. Infine, un monito: “In Italia non si dona abbastanza. Siamo indietro rispetto a paesi come quelli del nord, gli Stati Uniti e la Germania. Il trapianto di midollo salva vite, quindi donate: io purtroppo non posso più. E chiedo a tutti di schierarvi dalla parte della ricerca: donate“. Parole toccanti, quelle di Sinisa, uomo e sportivo che la sua battaglia l’ha vinta e può essere un esempio credibile di quanto lavoro c’è ancora da fare in merito alla ricerca medica e scientifica, possibile soltanto con il contributo della collettività.
Leggi anche –> Bologna, Mihajlovic cittadino onorario: il Comune ha detto sì
Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…
A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…
Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…
Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…
Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…
La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…