Il derby di Manchester è finito con un risultato a sorpresa, ma anche con un brutto episodio di razzismo verso Fred, centrocampista dello United. Nel finale di partita, con la squadra di Guardiola sotto 0-2, uno spicchio di tifosi del City ha scatenato la sua rabbia contro il brasiliano, intento a battere un calcio d’angolo.
Dagli spalti sono arrivati accendini in campo e rivolti insulti razzisti verso il giocatore avversario. Un fatto ignobile che ha costretto l’arbitro a fermare il gioco e chiedere l’intervento degli steward. La polizia è riuscita a individuare i colpevoli grazie alle telecamere dello stadio e alcuni filmati sui social.
Tra i tifosi più scatenati è stato arrestato un uomo di 41 anni per comportamenti contrari all’ordine pubblico, aggravati dalla matrice razzista come comunicato dalla polizia di Manchester. Nella foto è l’uomo con la barba, il gilet e sciarpa nera e maglione color ruggine che avrebbe mimato il verso della scimmia nei confronti di Fred.
Il tifoso del Manchester City resterà sotto custodia e sarà interrogato, ma intanto è stato punito dalla stessa società con il Daspo a vita: “Il City applica una politica di tolleranza zero in materia di discriminazione di qualsiasi tipo e chiunque venga ritenuto colpevole di abusi razziali sarà bandito dal club a vita”. I guai però non sono ancora finiti, perché l’uomo adesso rischia anche il posto di lavoro, è stato sospeso fino alla conclusione dell’indagine.
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