Man%C3%A8+campione+di+solidariet%C3%A0%3A+%26%238220%3BNo+alle+Ferrari%2C+aiuto+la+mia+gente+con+quello+che+guadagno%26%238221%3B
calciotodayit
/2019/10/17/mane-campione-di-solidarieta-no-alle-ferrari-aiuto-la-mia-gente-con-quello-che-guadagno/amp/
Fuorigioco

Manè campione di solidarietà: “No alle Ferrari, aiuto la mia gente con quello che guadagno”

Sadio Manè campione di solidarietà (Getty Images)

Meglio nascere fortunati che ricchi. È solo un proverbio, ma per alcuni si avvicina molto alla realtà. Specialmente nel mondo del calcio. Molto spesso sentiamo le esperienze vissute da talenti incredibili cresciuti sotto la soglia di povertà, in condizioni precarie, senza certezze né futuro. Poi il cambiamento, in età adulta, grazie al successo e al talento con un pallone tra i piedi: questa fortuna, che altrettanti definiscono opportunità, è capitata a molti dei più grandi.

Maggiore è il talento con i piedi e più atroci e difficili sono state le sofferenze prima di giungere all’affermazione totale: ce lo insegna Messi, Ronaldo, e tra gli altri anche Sadio Manè. L’attaccante del Liverpool, colonna portante dei Reds con i suoi gol, sa essere riconoscente al destino e, soprattutto, ricorda ogni momento da dove è partito. Per questo ha ribadito, nel corso di un’intervista a Teledakar, quanto lui rifugga dall’opulenza e dallo sfarzo immotivato per far fruttare le proprie ricchezze in modo diverso.

Manè, l’importanza delle proprie radici: “Il mio popolo riceve un po’ della ricchezza che la vita mi ha dato”

Perché dovrei volere dieci Ferrari, venti orologi e due aerei? Cosa faranno questi oggetti per me e per il mondo? Io so cosa voglia dire avere fame, ho lavorato nei campi, sono sopravvissuto alle guerre, ho giocato a calcio a piedi nudi, non sono andato a scuola perché non potevo permettermelo”, ha sottolineato.

In seconda battuta, Manè ha spiegato come investe i suoi guadagni e quello che fa per il suo paese d’origine, essendo adesso in una posizione privilegiata rispetto al passato: “Oggi con quello che guadagno grazie al calcio posso aiutare la mia gente, ho costruito scuole e uno stadio, fornisco vestiti, scarpe, cibo per le persone in estrema povertà. Preferisco che il mio popolo riceva un po’ di ciò che la vita mi ha dato”, ha concluso strappando consensi a ripetizione per le sue parole così vere e credibili nonostante la caratura internazionale che si è costruito nel tempo.

Leggi anche –> FIFA Football Awards 2019, i premi assegnati: Messi miglior giocatore

Andrea Desideri

Andrea Desideri. Giornalista freelance, appassionato di cinema, speaker radiofonico, sollevatore di pinte e romantico quando serve.

Share
Published by
Andrea Desideri

Recent Posts

  • Fuorigioco

Viaggio sportivo: come conciliare passione per il calcio e vacanza

Nel 2023, la serie A è stata definita dall’IFFHS (Federazione Internazionale di Storia e Statistica…

3 giorni ago
  • Fuorigioco

Alessandro Profumo e Rialto Ventures spingono K-Sport verso la rivoluzione del calcio digitale

L’introduzione dell’intelligenza artificiale nel mondo dello sport sta cambiando profondamente i metodi di scouting e…

4 giorni ago
  • Senza categoria

Sorteggi Europa League e Conference League: ecco chi affronteranno le italiane

I sorteggi per l'Europa League e la Conference League hanno completato il quadro delle sfide…

3 mesi ago
  • Calcio

Sorteggi Champions League: tutte le avversarie delle italiane

Il sorteggio della Champions League 2024/25, tenutosi oggi a Nyon, ha segnato un cambiamento significativo…

3 mesi ago
  • Calciomercato

Colpo d’esperienza a centrocampo: Candreva ad un passo

Antonio Candreva, l’ultimo baluardo della Salernitana è pronto a dire addio al club campano. Un…

3 mesi ago
  • Calciomercato

Dall’Arabia rilanciano per Dybala: strategia ‘sorprendente’ del fondo saudita

Paulo Dybala ribadisce il proprio no all’Arabia, tra decisioni familiari e sogni di Nazionale. È…

3 mesi ago