Carlo Ancelotti
Il Napoli è sulla strada giusta: nonostante la beffarda sconfitta contro la Juventus alla seconda giornata, la squadra azzurra ha vinto tutte le altre partite, inclusa quella del debutto in Champions League contro il Liverpool. Si guarda a un’orizzonte positivo in casa Napoli: una fiducia confermata in pieno dall’allenatore Carlo Ancelotti, che è stato intervistato da “Radio 1”. “In Champions dobbiamo tenere gli occhi aperti – ha spiegato – giocheremo col Genk che ha preso sei gol dal Salisburgo, ma non vuol dire nulla. Il girone è comunque meno complicato di quello dell’anno scorso. Puntiamo agli ottavi”.
Tredici reti realizzate col miglior attacco del campionato. Forse qualche gol subito di troppo. “Se fosse tutto perfetto adesso ci sarebbe da preoccuparsi. Dobbiamo migliorare, ma il reparto difensivo è cresciuto grazie all’apporto di tutta la squadra”. Il Napoli si sente legittimato a lottare per lo scudetto. Ancelotti è d’accordo: “Questa squadra fa bene da tanti anni, in passato è mancato qualcosina per arrivare al primo posto. Non è facile raggiungere il top ma c’è la convinzione di provarci”. Llorente, intanto, ha cominciato benissimo: “Attaccante completo, grazie alla sua altezza sfrutta le situazioni aree ma soprattutto è un giocatore vero. Ha grande entusiasmo dopo il periodo in sordina al Tottenham. Lozano può giocare in tutte le posizioni, è molto adattabile e ha qualità particolari. Veloce, ma non può fare lo stesso lavoro di Callejon”.
In estate si è parlato tanto di calciomercato, soprattutto con Icardi e James: “Abbiamo valutate tante opportunità, tra cui anche Icardi. Per concludere certe operazioni, però, serve la volontà feroce del giocatore di venire e della società di prenderlo…”. Discorso simile per James Rodriguez: “Volevamo prenderlo ma ci siamo scontrati con il Real Madrid, che ora lo utilizza sempre. Sono contento di chi abbiamo: oltre Llorente e Lozano, sono arrivati ottimi giocatori come Di Lorenzo e Manolas, che alzano la qualità della rosa”. Il prossimo turno infrasettimanale è contro il Cagliari in casa: “Gara favorevole? Apparentemente sì, però il Cagliari si è rafforzato e sta meglio rispetto all’inizio”. Infine una battuta sul “suo” Milan: “Non è in un momento positivo, è alla ricerca di una identità, e quando si è in mezzo al guado le cose non ti vengono naturali. Ci vuole pazienza, è arrivato un nuovo allenatore con idee diverse e nuovi giocatori che piano piano verranno inseriti”.
Leggi anche – Lecce-Napoli, voti e pagelle: Llorente mattatore, Farias si salva
Possibile colpo di scena in casa Napoli con l'addio di Antonio Conte che torna argomento…
A partire dalla prossima stagione l’attaccante della Nazionale Lorenzo Lucca potrebbe non vestire più la…
Il nome di Moise Kean sta divetando importantissimo: in estate si parlerà solo del suo…
Non è un momento felice quello per gli allenatori in Italia, almeno per coloro che…
Ci sono aggiornamenti che riguardano quello che può essere il futuro di Ademola Lookman con…
La possibilità che svelano dall'estero è quella di vedere di nuovo Rodrigo De Paul in…