Marco Giampaolo in conferenza stampa. E’ tempo di derby tra Milan e Inter e l’allenatore dei rossoneri, Giampaolo, ha risposto alle domande dei giornalisti alla vigilia della stracittadina in programma alle 20:45 di domani, 21 settembre. Il club del presidente Scaroni è reduce da una vittoria poco convincente per 1-0 contro il Verona, mentre i nerazzurri hanno ottenuto 3 vittorie in altrettante giornate, ma anche un pareggio per 1-1 in casa contro lo Slavia Praga al debutto in Champions League.
Giampaolo ha aperto la conferenza rispondendo all’importanza del derby: “E’ sicuramente una delle partite più importanti della mia carriera. Voglio una squadra serena e che deve sapersi divertire. I miei giocatori dovranno fare una gara di grandissimo livello, non in singolo”.
“L’Inter arriva favorita? Secondo me, in ogni partita si ha qualcosa da vincere e da perdere. E’ così particolare questa gara che sfugge da ogni tipo di pronostico. Bisogna saperla fare in un certo modo”, ha detto Giampaolo. Il tecnico ha poi ha parlato dei possibili punti deboli dell’Inter: “Ho visto la loro partita in Champions, ma rispetto alle gare precedenti ha trovato una squadra che si è contrapposta diversamente. L’Inter è una squadra comunque definita.
Sulla possibilità che l’Inter parta in vantaggio rispetto al Milan nel derby ha dichiarato: “Non mi interessa, io non sono sfavorito. Voglio che la squadra faccia bene, dobbiamo stare attenti ai dettagli e restare concentrati”. Giampaolo ha replicato alla possibilità di giocare come lo Slavia Praga che ha fermato l’Inter in Champions: “Noi dobbiamo fare meglio. A me non piace una squadra che difende basso e che non ha la voglia di giocare la palla alta. Dobbiamo crescere tatticamente ed essere equilibrati”.
Sulla sfida ad Antonio Conte ha ammesso: “Non credo di averlo mai affrontato. Ha avuto un percorso importante. L’ho seguito e so che tipo di evoluzione ha avuto. So che tipo di idea di calcio ha”. Il tecnico ha poi aggiunto sulla formazione: “Gioca Conti. Lavora bene ed è sempre attento”.
“I nuovi arrivati? Per me esiste il Milan, non Tizio, Caio o Sempronio. Non parlo dei singoli calciatori, il Milan è al di sopra dei nostri interessi”, ha detto Giampaolo. Poi ha proseguito: “Inter con Icardi o con Lukaku? Non cambia nulla, non è il singolo a fare la differenza”.
“Lo spirito deve essere quello di divertirsi con la palla tra i piedi, non inseguendo gli altri. Confronto con Paquetà? Niente di clamoroso, avete ingigantito per il derby. C’è stata solo una chiacchiera, è finita qui”, ha concluso Giampaolo.
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