Dietrofront della Juventus riguardo la decisione di vietare la vendita dei biglietti per il match casalingo contro il Napoli del 31 ai nati in Campania. La disposizione è stata annullata a seguito delle disposizioni del Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS) riunitosi in mattinata. In mattinata c’è stato in Prefettura anche un incontro tra rappresentanti della Juventus e le autorità nel corso del quale si è deciso, comunque, di confermare il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Campania, disposizione quest’ultima già attuata in altre occasioni.
Di seguito il comunicato integrale della Juventus diramato in tarda mattinata: “A seguito disposizioni del Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS) riunitosi in data odierna, sono state definite le seguenti misure organizzative riguardanti la vendita dei biglietti per il match Juventus-Napoli del 31 agosto 2019. Le misure sotto elencate riguardano tutti i settori ad esclusione del settore ospiti per il quale l’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive (ONMS) si esprimerà nelle prossime settimane con una determina specifica.”
La decisione della Juventus di vietare la vendita dei tagliandi ai nati in Campania ha scatenato, ieri, dure prese di posizione da parte dei tifosi (non solo napoletani) sui social nonché di giornalisti e personaggi dello spettacolo. Gad Lerner ha definito la decisione “un precedente di razzismo”. “E’ uno schifo”, questo invece il commento postato con un video social da Salvatore Esposito, attore della serie tv Gomorra.
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